Dal 1°
ottobre 2009 chi vuole avviare,
modificare o cessare un’attività
imprenditoriale può presentare al solo
ufficio del Registro delle Imprese presso la
Camera di Commercio una
Comunicazione Unica (ComUnica),
valida - ove sussistono i requisiti di legge
- anche ai fini fiscali, previdenziali e
assistenziali.
Restano per il
momento in vigore, in alternativa, le
precedenti modalità di trasmissione delle
singole modulistiche agli altri Enti
interessati (Agenzia delle Entrate, INPS,
INAIL, Commissione Provinciale
dell'Artigianato, Ministero del Lavoro,
della Salute e delle Politiche Sociali) in
modalità non integrata.
Il periodo
transitorio ha durata di 6 mesi. Al termine,
ovvero dal 1° aprile 2010, La
Comunicazione Unica sarà obbligatoria e
sostituirà ad ogni effetto di legge le
attuali modalità di trasmissione della
modulistica al Registro delle Imprese e agli
altri Enti interessati.
Fino ad oggi
le regole tecniche di ComUnica sono state
definite solo con l’Agenzia delle Entrate,
l’INPS e l’INAIL.
Per il coinvolgimento delle Commissioni
Provinciali dell’artigianato, il Regolamento
Tecnico di ComUnica dispone che
l’applicazione della nuova procedura alle
imprese artigiane sia definito di intesa con
le singole Regioni.
Per quanto riguarda invece il Ministero del
Lavoro, si è attualmente in attesa di
conoscere i dati che ad esso devono essere
trasmessi e le relative modalità.